Ogni anno lo Stato italiano mette a disposizione miliardi di euro in bonus, agevolazioni e detrazioni fiscali. Eppure, una parte significativa di questi fondi resta inutilizzata semplicemente perché i cittadini non sanno che esistono o non sanno come richiederli. Nel 2026, la situazione non è cambiata: ci sono almeno sette misure a cui potresti avere diritto in questo momento, senza saperlo.
Non parliamo dei soliti bonus che tutti conoscono. Qui troverai agevolazioni meno pubblicizzate, alcune legate all’ISEE, altre accessibili a tutti indipendentemente dal reddito. Per ognuna, ti spieghiamo chi ne ha diritto, quanto vale e come fare domanda concretamente.
1. Bonus Psicologo — Fino a 1.500 Euro per la Salute Mentale
Introdotto in via sperimentale nel 2022, il bonus psicologo è stato confermato e potenziato nel 2026. Si tratta di un contributo per sostenere le spese di sessioni di psicoterapia presso professionisti privati iscritti all’albo.
Quanto vale: fino a 1.500 euro all’anno, erogati direttamente come rimborso per le sedute effettuate. L’importo esatto dipende dalla fascia ISEE: chi ha un ISEE sotto i 15.000 euro riceve l’importo massimo, mentre chi si trova tra i 15.000 e i 50.000 euro riceve un contributo proporzionalmente ridotto.
Chi ne ha diritto: tutti i cittadini residenti in Italia con un ISEE fino a 50.000 euro. Non serve una diagnosi specifica: basta dichiarare la necessità di supporto psicologico.
Come richiederlo: la domanda si presenta online attraverso il portale INPS, nella sezione dedicata. Serve avere lo SPID o la CIE attivi. Le finestre di domanda si aprono solitamente tra febbraio e aprile.
Molti italiani non sanno che questo bonus è cumulabile con le normali detrazioni sanitarie al 19% nella dichiarazione dei redditi. Se vuoi sapere come massimizzare tutte le detrazioni disponibili, leggi la nostra guida su come pagare meno tasse legalmente in Italia.
2. Bonus Trasporti — Abbonamenti Scontati Fino a 60 Euro
Il bonus trasporti prevede un contributo per l’acquisto di abbonamenti annuali o mensili per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.
Quanto vale: fino a 60 euro come sconto diretto sull’acquisto dell’abbonamento. Non è tantissimo, ma se sommato alla detrazione del 19% sull’importo residuo, il risparmio totale diventa significativo.
Chi ne ha diritto: lavoratori dipendenti, studenti e pensionati con un reddito complessivo fino a 20.000 euro annui.
Come richiederlo: attraverso il portale dedicato del Ministero del Lavoro. Serve lo SPID e bisogna caricare la ricevuta dell’abbonamento acquistato.
3. Deduzione Contributi Previdenziali Volontari — Risparmio Fiscale Invisibile
Questa non è tecnicamente un bonus, ma un’agevolazione fiscale che la maggior parte degli italiani ignora completamente. Chi versa contributi volontari alla previdenza complementare può dedurre fino a 5.164,57 euro all’anno dal reddito imponibile.
Quanto vale: il risparmio dipende dall’aliquota IRPEF marginale. Per chi si trova nello scaglione del 35%, significa un risparmio fiscale effettivo di oltre 1.800 euro all’anno. Per chi è nello scaglione del 43%, il risparmio supera i 2.200 euro.
Chi ne ha diritto: tutti i lavoratori, dipendenti e autonomi, che aderiscono a un fondo pensione complementare.
Questo è uno degli strumenti più potenti per ridurre legalmente il carico fiscale. Abbiamo approfondito tutte le strategie nella nostra guida completa su come pagare meno tasse in Italia.
4. Bonus Mobili e Elettrodomestici — Fino a 5.000 Euro di Detrazione
Il bonus mobili consente di detrarre il 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Il limite di spesa nel 2026 è fissato a 5.000 euro, con una detrazione massima di 2.500 euro.
Quanto vale: detrazione del 50% fino a un massimo di spesa di 5.000 euro, quindi fino a 2.500 euro di risparmio fiscale effettivo.
Chi ne ha diritto: chi ha effettuato lavori di ristrutturazione edilizia a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente.
Come richiederlo: non serve presentare una domanda specifica. Basta conservare le fatture di acquisto e il bonifico bancario o postale parlante, e indicare le spese nella dichiarazione dei redditi. Il pagamento deve avvenire con bonifico parlante, carta di debito o carta di credito.
5. Bonus Verde — 1.800 Euro per Giardini e Terrazzi
Il bonus verde prevede una detrazione IRPEF del 36% sulle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private, inclusi giardini, terrazzi, balconi e impianti di irrigazione.
Quanto vale: detrazione del 36% su un massimo di 5.000 euro di spesa per unità immobiliare, con un risparmio fiscale massimo di 1.800 euro.
Chi ne ha diritto: tutti i contribuenti che possiedono o detengono l’immobile su cui vengono effettuati gli interventi.
6. Agevolazione Prima Casa Under 36
Per i giovani sotto i 36 anni che acquistano la prima casa con un ISEE fino a 40.000 euro, è prevista un’esenzione quasi totale dalle imposte legate all’acquisto immobiliare.
Quanto vale: esenzione dall’imposta di registro, dall’imposta ipotecaria e dall’imposta catastale. Per un appartamento con valore catastale di 100.000 euro, il risparmio è di circa 2.000-3.000 euro.
Se stai pensando di comprare casa, leggi il nostro approfondimento su conto deposito vs BTP nel 2026.
7. Detrazione Affitto per Lavoratori Trasferiti — Fino a 991 Euro
I lavoratori dipendenti che trasferiscono la propria residenza nel comune di lavoro nei primi tre anni dal trasferimento possono detrarre una quota del canone di locazione.
Quanto vale: la detrazione è di 991,60 euro per i primi tre anni se il reddito non supera i 15.493,71 euro, oppure di 495,80 euro se il reddito è compreso tra 15.493,71 e 30.987,41 euro.
Come Verificare il Tuo ISEE per Accedere ai Bonus
Molti dei bonus elencati richiedono un ISEE valido. Richiedere l’ISEE è gratuito: attraverso un CAF, un patronato, oppure autonomamente sul portale INPS usando lo SPID. Richiedilo il prima possibile perché molti bonus hanno finestre temporali limitate e i fondi si esauriscono in fretta.
Conclusione: Non Lasciare Soldi sul Tavolo
I sette bonus che abbiamo elencato rappresentano opportunità concrete di risparmio che, sommate, possono valere diverse migliaia di euro all’anno. Controlla il tuo ISEE, verifica i requisiti per ogni bonus, e presenta le domande il prima possibile. Se vuoi far fruttare i tuoi risparmi, consulta la nostra guida su dove investire nel 2026.


